7 de nov. de 2010

I MILANESI !!!

Ciao, ragazzi!!

Vi proponiamo un attività che si basa sulla presentazione della comica siciliana Teresa Mannino in uno dei programmi televisivi prodotti da Mediaset (su Canale 5) più seguiti dagli italiani, Zelig.

I presentatori Vanessa Incontrata e Glaudio Bisio
 
In questo sito potrete conoscere un po’ di più di questo talent show della comicità italiana campione d’ascolto:

Zelig è un varietà televisivo comico italiano in onda già dal 1997. Dal 2004 è condotto dalla coppia Vanessa Incontrata-Glaudio Bisio in prima serata. Teresa Mannino (Siracusa, 1974) oltre a partecipare al programma, conduce in seconda serata Zelig Off, anche questo su Canale 5.



Teresa Mannino



In questo video, intitolato I Milanesi, cercate di capire le differenze tra la gente del nord e del sud, più precisamente tra i milanesi e i siciliani, di cui parla la comica. Provate poi ad elencare alcune di queste e di postarle nello spazio “Commenti”. Secondo voi, le differenze regionali suscitate da Mannino capitano anche qui, in Brasile, tra Nordest e Sudest?

Ricordatevi che l’importante è capire il senso generale e non tutte le parole dell’ascolto!!

Ecco il video:


                                                                                             


A PROPOSITO DI NORD E SUD

Marcello D'Orta

Un maestro elementare, Marcello d'Orta, ha raccolto alcuni temi dei suoi allievi di Arzano (un piccolo paese del Sud vicino Napoli) e li ha pubblicati in un libro intitolato "Io speriamo che me la cavo". In queste composizioni colorate e vivacissime, a volte un po' sgrammaticate, nel linguaggio sempre dei bambini, ci viene offerta un' immagine inquietante del Sud.

Il maestro ti ha parlato dei problemi del Nord e del Sud. Sapresti parlarne?
Io posso parlare molto bene dei problemi del Nord e del Sud, perché mio padre non è napoletano, ma viene da Ferrara, che è una città del Nord, e ci ha raccontato tutto del suo paese. Veramente lui non nacque a Ferrara ma a Milano, poi per ragione di lavoro lo mandarono a Ferrara, poi per altre ragioni lo mandarono a Arzano .
I primi problemi del Nord sono questi: a Ferrara, come girigiri, ti trovi sempre davanti al Castello; lui invece a Milano le strade erano immense. Poi non ne parliamo quando è venuto a Arzano! Stava sempre nervoso, perché come girigiri, a Arzano non trovi neanche il castello!

Castello Estense di Ferrara                 Milano con la nebbia

Al nord però il più grande problema non è il castello, ma il maltempo. Al Nord il maltempo è sempre cattivo, piove e nevica sempre, le persone si svegliano umide. Al Nord c'è una nebbia terribile e ci sono i tamponamenti uno appresso all'altro. La gente per il maltempo vorrebbe scendersene tutta a Napoli, ma il trasferimento è difficile.

Il Nord non ha altri problemi: mio padre dice che la gente è ricca, educata e civile, che le automobili si fermano al rosso e gli autobus non sono mai affollati. A lui gli sembrano mille anni che se ne torna, ma ormai non c'è più niente da fare, qui deve restare!

Autobus affollato                                  Città di Arzano

                                    
Al Nord ci trattano come le bestie. Se uno butta una carta a terra subito dicono che viene da Napoli, senza sapere se viene. Io lo so che viene da Napoli (o da Arzano), ma loro, che ne sanno?

E ora vi parlo dei problemi del Sud.

I problemi del Sud è che sono tutti poveri e c'è molta disoccupazione in giro. Ci sono più disoccupati che non, e molta povertà in giro. I guai sono un po' molti al Sud, e io non li posso scrivere tutti; ora farò solo un piccolo elenco di guai:

1˚ Miseria

2˚ Disoccupazione

3˚ Manca l'acqua

4˚ Strade rotte

5˚ Camorra

6˚ Terremoto

7˚ Inquinamento (ma più al Nord)

8˚ Droga (ma pure al Nord)

9˚ Miseria

10˚ Autobus che non passano

11˚ Delinquenti

12˚ Non c'è posto per parcheggiare le auto

13˚ Troppe salite

14˚ Dialetto

15˚ Le scuole non funzionano

16˚ Le scuole non hanno banchi

17˚ Le scuole non hanno armadietti

18˚ In una casa che conosco dormono tre in un letto

19˚ Sporcizia

20˚ Altri guai.

Fine
ridotto e adattato da "Io speriamo che me la cavo" di M. D'orta


PER LA DISCUSSIONE (Rispondere nello spazio “Comentários”)

1. Tra gli abitanti del tuo paese esistono delle differenze in rapporto al loro luogo d'origine?

2. Tra i temi che ti hanno proposto a scuola ne ricordi qualcuno che ha rappresentato per te un momento particolare?

Il testo "A proposito di Nord e Sud" fa parte del libro Sapore d’Italia, di Mariella Zurula, dell'Edilingua

Grammatica: PASSATO REMOTO


    "Veramente lui non nacque a Ferrara ma a Milano, poi per ragione di lavoro lo mandarono a Ferrara, poi per altre ragioni lo mandarono a Arzano."
Como si vede, i verbi in grassetto sono al passato remoto, questo perché indicano fatti avvenuti nel passato e completamente conclusi nel passato, a differenza dei verbi al passato prossimo, i cui effetti durano ancora nel presente. Quindi, la differenza tra i due tempi non si fonda sulla lontananza nel tempo dell'evento, ma sulla sua durata.

Ad esempio:

"Quando morì mio nonno non ero ancora nata."
“L’uomo accompagnò il cliente alla porta e lo salutò.” 
Qui, le azioni si esauriscono nel passato.


"Ieri è morto mio nonno, domani ci sarà il funerale..."
“Lo zio Anselmo ha smesso di lavorare da ormai cinque anni.”
Qui, invece, le azioni fanno ancora effetto sul presente.

  • L'uso del passato remoto viene spesso sostituito dal passato prossimo, principalmente nelle parlate regionali dell'Italia settentrionale (specialmente in Piemonte, in Lombardia e nel Veneto), ma anche nel registro medio-alto e al di fuori di queste regioni. Nell'Italia meridionale (specialmente in Sicilia, in Calabria, ma anche nel Lazio) invece in molte parlate il passato remoto viene usato anche in contesti i cui richiederebbero il passato prossimo, come, ad esempio: "Questa mattina mi alzai presto"; "Ieri vedesti tuo fratello?"
Se viene usato il passato remoto o no, ricordati delle differenze tra questo tempo verbale e il passato prossimo!

La spiegazione così come gli esempi dati sono stati tratti da SENSINI, Marcello. La grammatica della lingua italiana, 1997: Mondadori.


Adesso tocca a te: cerca di coniugare al passato remoto i verbi (all'infinito) del testo sotto riportato e cogli l’occasione anche per conoscere alcune delle cause del distacco tra il Nord e il Sud di Italia. Scrivi le tue risposte numerate nello spazio “Comentários”.

Il distacco tra Nord e Sud si era già manifestato in forma gravissima sin dai primi giorni dell'Unità, con un fenomeno che INVESTIRE1 l'intero Meridione tra il 1861 ed il 1865: il brigantaggio.

Le sue cause erano antiche e profonde, ma la delusione creata dal passaggio garibaldino prima e dall'accentramento amministrativo poi erano i motivi più recenti di questo fenomeno.

La situazione si AGGRAVARE2 subito dopo la vendita all'asta dei beni demaniali ed ecclesiastici. I compratori appartenevano prevalentemente alla nuova borghesia rurale che si stava rivelando ancora più avara e tirannica dei vecchi padroni. L'aggravarsi delle condizioni dei contadini CAUSARE3 la ripresa dei disordini che in pochi mesi ASSUMERE4 le proporzioni di una vera e propria guerriglia. L'esteso fenomeno del brigantaggio ne ESSERE5 solo una drammatica conseguenza.

Lo Stato italiano RISPONDERE6 con una vera e propria guerra a questa rivolta sociale che, nelle sue manifestazioni ampie, DURARE7 oltre quattro anni: alle truppe già stanziate nel Sud al comando del generale Cialdini, il governo ne AGGIUNGERE8 altre, cosicché, nel 1863 ben 120.000 soldati erano impegnati nella lotta al brigantaggio: quasi la metà dell'esercito italiano.

Nello stesso anno VENIRE9 dichiarata la legge marziale: processi sommari fucilazioni, incendi e saccheggi ESSERE10 gli strumenti impiegati da Cialdini nell'opera di repressione, non solo contro i briganti, ma contro tutti i loro fiancheggiatori. Migliaia di morti in scontri armati e altrettante pene capitali o alla prigione a vita ESSERE11 il tragico bilancio finale.

Nel 1865 il brigantaggio era stato praticamente sconfitto. Lo stato aveva vinto la sua guerra, ma compiendo proprio gli errori che Cavour aveva cercato di scongiurare. Dopo la repressione e la legge marziale, la frattura tra il Sud ed il resto dell'Italia non FARE12 che approfondirsi.

Le classi povere, soprattutto contadine, IMMAGINARE13 spesso i briganti come degli eroi popolari e anche nella stampa dell'epoca ESSERE14 proposte figure di briganti "buoni"

Brano tratto da La "Questione Meridionale" e il Brigantaggio: il divario tra Nord e Sud dal sito http://www.calabriaonline.com/col/lacalabria/regione/brigantaggio04.php


Per approfondire questo argomento accedi ai siti:



6 de out. de 2010

Attività con Alessandra Amoroso




Ciao, ragazzi !
L'attività che vi propongo è soltanto quella di conoscere Alessandra Amoroso, una cantante italiana.
Lavoreremo la comprensione scritta, la comprensione auditiva e la produzione scritta.


Dovete seguire i seguenti passi:


Prima dovete accedere alla sua voce Wikipedia, per conoscere un po' della sua vita.
http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandra_Amoroso


Dopo sentiamo un podcast (archivio audio) che è una sua intervista su Radio Deejay.
Attenti che non c'è bisogno di capire tutto, ma vi consiglio di sentirlo almeno 3 volte.

Accediamo alla sua canzone con la quale finisce il podcast - La mia storia con te :





Alla fine vi chiedo di postare un commento nello spazio "Commenti".
Potete fare un primo commento oppure commentare la battuta di un compagno.
;-)

Alessandra con Nicola e Linus della Radio Deejay

4 de out. de 2010

San Francesco d'Assisi – il Patrono d’Italia

Affresco di Cimabue

Nato Francesco Giovanni di Pietro Bernardone (Assisi, 26 settembre 1182 – Assisi, 3 ottobre 1226), è stato un diacono ed un religioso italiano. Fondatore dell'ordine mendicante che da lui poi prese il nome, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.



Il 4 ottobre ne viene celebrata la memoria liturgica in tutta la Chiesa cattolica (festa in Italia; solennità per la Famiglia francescana). È stato proclamato, assieme a Santa Caterina da Siena, patrono principale d'Italia il 18 giugno 1939 da papa Pio XII.



Conosciuto anche come "il poverello d'Assisi", la sua tomba è meta di pellegrinaggio per decine di migliaia di devoti ogni anno. La città di Assisi, a motivo del suo illustre cittadino, è assurta a simbolo di pace, soprattutto dopo aver ospitato i due grandi incontri tra gli esponenti delle maggiori religioni del mondo, promossi da Giovanni Paolo II nel 1986 e nel 2002.




Oltre all'opera spirituale, Francesco, grazie al Cantico delle creature, è riconosciuto come l'iniziatore della tradizione letteraria italiana.




Cantico delle creature (Cantico di Frate Sole)
(Primo testo letterario italiano !!!)

Altissimu, onnipotente bon Signore,

Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.

 
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,

et nullu homo ène dignu te mentovare.

 


Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,

spetialmente messer lo frate Sole,

lo qual è iorno, et allumeni noi per lui.

Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:

de Te, Altissimo, porta significatione.



Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:

in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.



Laudato si', mi' Signore, per frate Vento

et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,

per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.



Laudato si', mi' Signore, per sor Aqua,

la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.



Laudato si', mi Signore, per frate Focu,

per lo quale ennallumini la nocte:

ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.



Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra,

la quale ne sustenta et governa,

et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.



Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore

et sostengono infirmitate et tribulatione.



Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,

ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.



Laudato si' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,

da la quale nullu homo vivente po' skappare:

guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;

beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,

ka la morte secunda no 'l farrà male.



Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate

e serviateli cum grande humilitat.

1 de ago. de 2010

Apresentação do Blog no II CHIP

Olá, Pessoal !

Nos dias 05 e 06 de Agosto, haverá o II CHIP - Colóquio sobre Hipertexto.
O blog será apresentado em uma Comunicação e também através de um pôster.
Será um prazer ver a Comunidade do Italiano - UFC presente no evento.
Saluti!
;-)