18 de mar. de 2010

Lupo Alberto



Ciao, ragazzi!
Questo post è per presentarvi un personaggio italiano molto carino presente sui fumetti e cartoni animati: il Lupo Alberto! Il suo nome deriva da quello di Alberto Lupo, celebre attore di sceneggiati televisivi.
Lupo Alberto, creato da Silver, è un lupo azzurro con il naso rosso che riprende la figura dell'uomo comune, con un obiettivo nella vita, e una certa dose di sfortuna.
Cerca sempre di rubare una gallina di nome Marta, che è la sua fidanzata, ma Mosè, il cane da guardia della Fattoria Mackenzie, fa di tutto per impedirglielo.
Proprio da questi epici scontri fra Lupo Alberto e Mosè sono nate le prime strisce della serie.

Uno dei personaggi della Fattoria McKenzie che garantisce l'umore è Enrico La Talpa, buffissimo amico di Beppe, come chiama Lupo Alberto.


Enrico La Talpa

Le loro storie piacciono sia ai bambini che agli adulti:




Vi presentiamo alcuni video con i cartoni animati:




Qui sotto vedrete una vignetta comica di Lupo Alberto:


Siccome non si può legger bene, vi facciamo vedere il testo:

Il decalogo dello sfigato:


1) Sfigati non si diventa, si nasce!
2) Se ami una persona perdutamente......la perderai!
3) A scuola riuscirai a copiare solo i compiti sbagliati!
4) In auto porta tre gomme di scorta e lo spray buco-stop!
5) Se ti rovesci il gelato sul vestito, sicuramente è quello nuovo!
6) Tutte le sfighe vengono per nuocere!
7) Se schiacci qualcosa per terra, non ti porterà bene!
8) Se giochi a tombola o a Monopoli compra tutte le cartelle!
9) Se vuoi sentirti meno sfigato trova uno più sfigato di te
10) Sfiga non scaccia sfiga, ma si somma! 


Vi chiediamo la cortesia di lasciarci un Commento !
;-)

8 de mar. de 2010

Festa della Donna!

Le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.


Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica.

Successivamente, con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagonistele rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell'8 marzo assunse un'importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto.

Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati, magari non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.

Per celebrare la festa della donna, bisogna comportarsi come gli uomini?

Tanto per scherzare...

LA FATA

Una coppia sta festeggiando le nozze d'argento e contemporaneamente anche i 60 anni di vita. Durante la festa appare una fata che dice alla coppia: "come premio per i 25 anni di fedeltà vi concedo un desiderio a testa".  La moglie entusiasta esclama "voglio fare un viaggio attorno al mondo con mio marito" ... subito dopo la fata, dato un tocco con la bacchetta magica, fa apparire i biglietti aerei e i voucher per gli alberghi.  Il marito ci pensa un attimo poi rivolto alla moglie: "questa situazione è molto romantica, ma questa chance c'è solo una volta nella vita, quindi scusami cara, ma il mio desiderio è questo: avere una moglie di 30 anni più giovane".  La moglie rimane scioccata, ma un desiderio e' un desiderio, e quindi La fata lo accontenta: dà un colpo di bacchetta e zac! L'uomo diventa un novantenne! 
MORALE: gli uomini sono bastardi, ma le fate sono femmine


Altre borse !!!


Ecco il link per il documento dell'Ambasciatta: